Polittico di san Vincenzo Ferrer (Polittico Bonifaci)

Nicolò Corso Polittico Bonifaci jpg
Appartenenza oggetto
Altrui
Categoria
Dipinto
Nazione, Regione, Provincia
Italia, Liguria, GE
Città
Genova
Luogo di conservazione
Galleria Nazionale della Liguria
Luogo di collocazione
Gallerie Nazionali di Palazzo Spinola
Collezione
In deposito dal 1986 da vari enti e istituzioni (vedi descrizione breve)
Materia e tecnica
Tempera e foglia oro su tavola
Autore
Nicolò di Lombarduccio, detto Nicolò Corso (documentato in Liguria dal 1469 al 1513)
Datazione
1501 circa

Descrizione breve

L’opera, come ricordato dal Padre Nicolò Calvi in una cronaca del convento di Taggia redatta nel 1623, fu commissionata al pittore Nicolò Corso dalla famiglia Bonifaci nel 1501 per la cappella dedicata a San Vincenzo Ferrer edificata presso la chiesa dei Domenicani di Taggia.

Il polittico recava nello scomparto principale l’immagine del santo titolare, probabilmente raffigurato assiso su un trono o stante, accompagnato dai propri attributi iconografici tra cui libro dell’Apocalisse, la fiamma dello Spirito Santo, la croce e il giglio. L’elemento centralevenne probabilmente allontanato dalla chiesa già nel corso del XIX secolo, forse unitamente a una predella.

Nel 1922 la pala fu oggetto di un furto, quando si trovava ancora nella chiesa domenicana. Tale evento determinò la dispersione della maggior parte degli scomparti, con la sola eccezione dei frammenti inferiori delle tavole con SantErasmo (a sinistra) e San Vincenzo Martire (a destra), tagliate all’incirca all’altezza del femore dei santi.

I dipinti con l’Angelo annunciante e la Vergine annunziata unitamente ai pilastrini raffiguranti San Nicola di Bari, Santa Chiara dAssisi, San Domenico, San Biagio, San Bernardo da Chiaravalle e San Francesco dAssisi furono sequestrati nel 1923 per poi essere conservati nei depositi della Pinacoteca di Brera. L’immagine frammentaria con San Vincenzo Martire fu invece donata nel 1940 alle collezioni del Museo Nazionale del Palazzo di Venezia di Roma, mentre quella con SantErasmo risulta ancora dispersa.

Quanto riemerso del polittico fu riunito nel 1986 in occasione della mostra genovese dedicata a Nicolò Corso e da allora è conservato in deposito presso la Galleria Nazionale della Liguria a Palazzo Spinola.

In deposito dal 1986 dal convento domenicano di Santa Maria della Misericordia di Taggia (segmenti inferiori del san Vincenzo Martire e del sant’Erasmo); Museo Nazionale del Palazzo di Venezia di Roma (segmento superiore del san Vincenzo Martire); Pinacoteca di Brera di Milano (le tavole con l’Angelo annunciante e la Vergine annunziata e i pilastrini raffiguranti san Nicola di Bari, santa Chiara d’Assisi, san Domenico, san Biagio, san Bernardo da Chiaravalle e san Francesco d’Assisi).