Notte dei Musei

Galleria Nazionale di Palazzo Spinola

sabato 21 maggio 2016 - aperture straordinarie

NOTTE DEI MUSEI 2016

Apertura straordinaria dalle 19.30 alle 22.30

Biglietto straordinario 1 €

Chiusura della cassa con ultimo accesso ore 22.00

Ingresso gratuito minori di 18 anni

Sabato 21 maggio 2016 si celebra il dodicesimo anniversario della Notte europea dei Musei che rappresenta un’occasione di fondamentale importanza volta a riaffermare il ruolo centrale dell’Italia nelle politiche culturali europee.

La Galleria Nazionale di Palazzo Spinola sarà straordinariamente aperta, oltre al normale orario, dalle 19.30 alle 22.30 e, per celebrare l’evento, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo ha concesso la riduzione del biglietto al prezzo simbolico di 1 €.

Nell’occasione saranno eccezionalmente visibili le casseforti storiche del Palazzo

A partire dalle 19.30 i visitatori, in gruppi di massimo 30 persone, saranno accolti da personale specializzato del Museo al primo piano nobile per essere accompagnati, dopo una breve introduzione, nel minuscolo ambiente in cui sono ”nascoste” le rare casseforti acquistate dagli Spinola presso la ditta Wertheim fondata a Vienna nel 1852.

Il pubblico potrà inoltre ammirare:

i piani storici, esempio di dimora aristocratica genovese sei-settecentesca dove si possono ammirare, nella loro collocazione originale, gli arredi storici e opere di artisti quali Joos van Cleve, Anton van Dyck, Valerio Castello, Gio. Benedetto Castiglione detto il Grechetto, Luca Giordano, Domenico Piola, Bernardo Strozzi, nonché gli affreschi di Lazzaro Tavarone, Lorenzo De Ferrari e Sebastiano Galeotti straordinari ambienti come il ‘Salotto Galeotti’, la Galleria degli specchi e le cucine ottocentesche;

la Galleria Nazionale della Liguria, allestita al terzo piano del palazzo di Pellicceria che ospita numerosi acquisti effettuati dallo Stato Italiano nel corso degli ultimi decenni, tra cui il Ritratto equestre di Gio Carlo Doria di Pieter Paul Rubers, il Sacrificio di Isacco di Orazio Gentileschi, il Ritratto di Stefano Raggio di Joos van Cleve, l’Ascensione di Ludovico Brea. Negli stessi spazi sono conservati gli straordinari argenti colombiani da parata realizzati nel XVII secolo e l’Ecce Homo di Antonello da Messina e la stupefacente tavola con le Tentazioni di Sant’Antonio storicamente attribuita a Brueghel e resa famosa da Gustave Flaubert.