Donne Spinola negli anni Venti - Femministe Inconsapevoli - Tea Spinola Raggio (1890-1972)

Gallerie Nazionali di Palazzo Spinola, Genova

Giovedì 26 marzo 2020 - conferenza

donne spinola anni venti 26 marzo

alle ore 17.30

Tea Spinola, assoluta protagonista della mondanità a Genova all’inizio del Novecento, fu una donna intrigante e volitiva. In occasione del suo sontuoso matrimonio, il futuro sposo, il conte Carlo Raggio, le fece dono di una strepitosa parure di gioielli, realizzata dall’orefice Filippo Chiappe di Genova.

Teresa, “Tea” Spinola fu tra le personalità più note nell’ambito delle cronache mondane di inizio Novecento. Figlia di Paolo Alerame Spinola, appartenente al ramo cadetto della famiglia cui si deve la donazione del palazzo allo Stato perché diventasse museo, Tea, oltre a essere molto bella, era una donna intelligente e moderna. Nel 1909 si unì in matrimonio col conte Carlo Raggio, proprietario del distrutto e fiabesco castello Raggio di Cornigliano. Le nozze furono l’evento mondano dell’anno a Genova: dovettero addirittura intervenire i pompieri e i vigili per placare la folla di curiosi accorsi per vedere la coppia. Il matrimonio religioso, celebrato nella villa Spinola di Albaro, in via Corridoni, si ricorda soprattutto per la strepitosa parure di gioielli che Carlo Raggio regalò alla futura sposa, fatta realizzare appositamente dall’orefice Filippo Chiappe di Genova. Un corredo di gioie che rese famosa l’oreficeria Chiappe nell’ambito dell’aristocrazia e dell’alta borghesia italiane e straniere, fino a ricevere diverse commissioni da casa Savoia. Di questi preziosi gioielli e degli abiti di Tea parlerà Marzia Cataldi Gallo, tra le massime esperte di storia della moda e del costume. Tea sarà animatrice di numerosi eventi mondani e feste, organizzati nelle diverse residenze della famiglia, dal castello Raggio di Cornigliano, alla Lomellina, sontuosa residenza di campagna, presso Gavi Ligure, a Courmayeur, dove Tea aveva fatto costruire una grandiosa residenza, frequentata anche dalla sorella Emanuela “Mina” Spinola e dal cugino Paolo Spinola, con la moglie Virginia. Tea, morto Carlo Raggio, si unì in seconde nozze con Giuseppe Cattaneo della Volta e a Genova fu tra le fondatrici dell’associazione “Auxilium” finalizzata al sostentamento dei senzatetto. Fondamentale, infine, fu il suo ruolo al termine della seconda guerra mondiale, quando intervenne in prima persona per impedire la distruzione del porto di Genova da parte delle sconfitte truppe tedesche.

Ingresso gratuito fino a esaurimento posti