La Giustizia di Giovanni Pisano. I cinquant'anni di un'acquisizione

Galleria Nazionale di Palazzo Spinola - GNPS

martedì 23 maggio 2017 - presentazione

presentazione Giustizia Giovanni Pisano

Presentazione del volume 

La Giustizia di Giovanni Pisano I cinquant’anni di un’acquisizione

con contributi di Gianluca Ameri, Clario Di Fabio e Gianluca Zanelli

A cura di Gianluca Zanelli

Interverrà Enrica Neri Lusanna
Università di Perugia

Presso la Galleria Nazionale di Palazzo Spinola martedì 23 maggio alle ore 16.00 verrà presentato il volume La Giustizia di Giovanni Pisano. I cinquant’anni di un’acquisizione, a cura di Gianluca Zanelli, edito da Sagep Editori.
L’incontro sarà introdotto da Serena Bertolucci, Direttore di Palazzo Reale e del Polo Museale della Liguria e da Farida Simonetti, Direttore della Galleria Nazionale di Palazzo Spinola e seguirà l’intervento di Enrica Neri Lusanna dell’Università di Perugia che illustrerà i contenuti della pubblicazione dedicata alla scultura raffigurante la Giustizia di Giovanni Pisano, articolata in tre interventi.


Nel primo contributo del volume, a cura di Gianluca Zanelli, Direttore della Galleria Nazionale della Liguria a Palazzo Spinola, sono ripercorse le vicende del fortunato ritrovamento nel 1960 della Giustizia nel giardino di una villa genovese. Rileggendo, infatti, le carte d’archivio e i contributi che accompagnarono la straordinaria scoperta di questo elemento proveniente dalla distrutta chiesa di San Francesco di Castelletto di Genova, è stato possibile ricostruire la storia dell’opera, che, pubblicata da Piero Torriti e Caterina Marcenaro, fu acquistata tramite prelazione dallo Stato italiano nel 1966.


Il secondo saggio, a cura di Clario Di Fabio (Università degli Studi di Genova), è dedicato al monumento funebre realizzato per volere dell’imperatore Enrico VII di Lussemburgo per la sposa Margherita di Brabante, morta a Genova il 14 dicembre 1311, di cui la Giustizia costituisce un tassello fondamentale. Celebrata in vita per le sue virtù esemplari, la figura di Margherita si caratterizzò, in morte, come quella di una santa, venerata pubblicamente insieme con il santo consorte nel Duomo imperiale di Bamberg. Riflettendo dunque sulla resa del suo volto, è stato dimostrato come l’obiettivo affidato a Giovanni Pisano sia stato quello di realizzarne un “ritratto vero”, con l’efficacia che è ancora possibile vedere nel gruppo conservato presso il Museo di Sant’Agostino.


Gianluca Ameri (Università degli Studi di Genova), nel terzo contributo del volume, ha analizzato la Giustizia di Palazzo Spinola dal punto di vista stilistico e iconografico, riservandole considerazioni nuove, legate all’agiografia e all’ideologia imperiale, in rapporto alle conclusioni acquisite dagli studi più recenti.


La Giustizia ha una sua specifica collocazione nel percorso di visita della Galleria Nazionale della Liguria a Palazzo Spinola, al terzo piano del palazzo, dove sarà possibile ammirarla al termine della presentazione.