Domenica al museo - ingresso gratuito

Galleria Nazionale di Palazzo Spinola

domenica 5 febbraio 2017 - aperture

Domenica 5 febbraio, grazie alla disposizione ministeriale relativa ai musei statali, la Galleria Nazionale di Palazzo Spinola sarà visitabile gratuitamente.

In tale giornata è davvero ricco il numero di opportunità offerte ai visitatori.

Il pubblico troverà infatti in ogni sala ad accoglierlo e a illustrarne le opere gli studenti dell’Istituto Secondario Superiore “E. Firpo-M. Buonarroti” che stanno attualmente realizzando presso la Galleria un progetto di Alternanza Scuola-Lavoro. Gli stessi effettueranno una visita speciale dedicata ai bambini tra i 6 e i 10 anni alle ore 16.00.

Inoltre, nelle cucine storiche del palazzo, i volontari dell’Associazione Amici dei dell’Arte e dei Musei non solo guideranno nella visita, ma presenteranno, in particolare, il primo nucleo di utensili ottocenteschi con i quali si è iniziato a sostituire le vetrofanie che evocavano quelli citati negli inventari storici della cucina ma che furono dispersi. Tale primo nucleo di oggetti si deve alla generosità di alcuni visitatori che hanno aderito alla proposta della Galleria di ricostituire l’arredo della cucina attraverso la partecipazione del pubblico. Dopo il mortaio donato dall’Associazione “Siamo gente di mare” e il nucleo di rami -leccarda, pesciaia, ecc.- provenienti da Villa Dufour a Mulinetti, la Galleria ha ricevuto una serie di rami donati da Eleana Isnardi e altri sono stati offerti da Arturo Serando.

Domenica è l’ultimo giorno per visitare la mostra Legno, stoppa, crine e tessuti preziosi in cui, grazie alla presentazione di alcune statue del presepe donato dalla Duchessa di Galliera al Santuario di Nostra Signora delle Grazie a Genova Voltri, si può scoprire materiali e tecnica con cui erano costruite queste opere in ambito genovese e napoletano.

Infine i visitatori potranno ammirare al terzo piano del museo l’importante ritratto di Anton van Dyck raffigurante Desiderio Segno di proprietà del Principe del Liechtenstein Princely Collections, presentato per la prima volta a Genova e in mostra fino a fine mese insieme ai due ritratti dello stesso autore appartenenti alle collezioni del palazzo.